lunedì, aprile 30, 2007

"Angoli di cielo"



Davvero molto bello l'ultimno singolo dei Tiromancino...

Si intitola "Angoli di cielo" e lo sottopongo alla Vostra attenzione augurandoVi come sempre un buon ascolto e aspettando i Vostri pareri...(cliccare sul tasto verde per l'ascolto)

giovedì, aprile 26, 2007

La cavalcata vincente!



In omaggio alla vittoria del Foggia ottenuta ieri contro il Cuneo, ecco a Voi il video con tutti i gol realizzati dai rossoneri in questa edizione memorabile della Coppa Italia di Serie C 2007 in cui appunto, la squadra di mister D'Adderio esce da trionfatrice.

Nell'ultima parte del video, come sottofondo delle immagini relative al 3 a 1 sul Cuneo, potrete anche ascoltare il nuovo Inno ufficiale dell' U.S. Foggia, scritto e cantato dal noto comico dauno Pino Campagna, che si intitola "C'è solo il Foggia"...

Buona visione e buon ascolto....

mercoledì, aprile 25, 2007

Grazie ragazzi...con Voi nella storia!



IL FOGGIA HA VINTO LA COPPA ITALIA DI SERIE C

L'appuntamento era con la storia e il Foggia si è presentato puntuale ed elegante.
Bello e cinico come solo le grandi squadre sanno essere!
Nulla ha potuto il "piccolo" Cuneo che di fronte aveva oggi una squadra "troppo grande" ed "affamata" per poter opporre la minima resistenza. Ma onore agli sconfitti che escono dallo Zaccheria tra gli applausi ed onore ai 14 tifosi giunti dal Piemonte al seguito della loro squadra. Anche per loro applausi e Coppa portata dai rossoneri anche sotto il loro settore (davvero un bellissimo gesto sportivo questo).

Il Foggia ascrive dunque il proprio glorioso nome nell'albo d'oro di questa competizione e vince il primo trofeo della sua storia.

Per questo meritatissimo successo, GRAZIE alla società e ai loro sacrifici, GRAZIE a mister Cuoghi (è anche grazie a lui se il Foggia è arrivato fino in fondo), GRAZIE a mister D'Adderio che ha saputo dare un'identità a questa squadra e valorizzare le cosiddette seconde linee, GRAZIE ai ragazzi che hanno dimostrato di tenerci a vincere questo bistrattato dai più ma prestigioso trofeo.....e GRAZIE a tutti gli impagabili tifosi che anche oggi hanno sostenuto dal primo all'ultimo minuto la squadra risultando di fatto il vero valore aggiunto di questa squadra.

Questo il cammnino che ha portato il Foggia al successo finale:

FASE ELIMINATORIA
Lanciano - FOGGIA 0-2
Val di Sangro - FOGGIA 0-1
FOGGIA - Giulianova 3-0
FOGGIA - Giugliano 1-1

TRENDADUESIMI DI FINALE
Benevento - FOGGIA 0-2
FOGGIA - Benevento 0-1

SEDICESIMI DI FINALE

Cavese - FOGGIA 0-0
FOGGIA - Cavese 1-0

OTTAVI DI FINALE
FOGGIA - Ternana 1-0
Ternana - FOGGIA 1-2

QUARTI DI FINALE
FOGGIA - Teramo 1-0
Teramo - FOGGIA 2-1

SEMIFINALE
FOGGIA - Gallipoli 0-0
Gallipoli - FOGGIA 1-2

FINALE
Cuneo - FOGGIA 0-0
FOGGIA - Cuneo 3-1



Vi lascio l'inno del Foggia, quello dell'epoca d'oro di Zemanlandia.

E grazie ancora.....FOGGIA!!!!

Rossoneri....appuntamento con la storia!



Oggi non è solo il giorno dell'importantissima e profonda celebrazione della Liberazione d'Italia, ma per la Foggia sportiva è un giorno che si spera possa essere davvero storico!!!

Allo Zaccheria infatti, con inizio alle ore 15, va di scena quella che è la finalissima di ritorno della Coppa Italia di Serie C, in cui la squadra di mister D'Adderio arriva per la prima volta nella sua gloriosa vita. Contro si ritrova il Cuneo, una modesta formazione di serie C2 che in questo momento sta lottando nei bassifondi del girone A della quarta serie.
Una partita questa che sulla carta apparirebbe senza storia, anche in virtù dello 0 a 0 dell'andata. Ma si sa, nel calcio, mai nulla bisogna dare per scontato e poi, anche per i piemontesi questo potrebbe essere un giorno storico (anche se già lo è a tutti gli effetti).

Ad ogni modo, a prescindere dall'avversario, il Foggia ha oggi la ghiotta e forse irripetibile occasione di ascrivere il proprio glorioso nome sul palmares nazionale. Oggi la desolatamente vuota bacheca rossonera, potrebbe pregiarsi di questo trofeo che se anche dai più è bistrattato, è e rimane un prestigioso trofeo nazionale.
Non dimentichiamo poi, giusto a titolo di cronaca, che vincendo questo trofeo, si accederebbe di diritto alla disputa della più prestigiosa Tim Cup del prossimo anno, con tutte le corazzate di A e B (sperando oltretutto che di far parte di quella B anche noi.....).

Insomma tante sono le motivazioni, tanti sono gli stimoli per dare oggi in campo il massimo!!!

E allora Capitano, prendici per mano e portaci con te nella storia!!!!

NOI VOGLIAMO QUESTA COPPA!!!!


Foggia, onore ai tuoi Caduti!



Nel giorno nella celebrazione della Liberazione d'Italia, il Presidente Giorgio Napolitano conferirà la Medaglia d'oro al valor militare al Gonfalone del Comune di Foggia. Ecco la motivazione ufficiale di questa onoreficenza:

"In occasione dei devastanti attacchi e bombardamenti aerei del 22 luglio e del 19 agosto 1943, la popolazione della città di Foggia seppe dare sublime testimonianza di coraggio e di altruismo allorchè, con spregio del gravissimo pericolo della vita in atto, suoi figli civili e militarizzati seppero tra immani difficoltà impedire che i rovinosi incendi fossero portati a conseguenze più gravi e le vittime moltiplicassero prodigandosi, mentre gli spezzoni venivano ancora furiosamente lanciati, oltre che nei soccorsi, nel sottrarre con lucida e provvida determinazione a ulteriori deflagrazioni e distruzioni i convogli ferroviari carichi di munizioni. Successivamente, nonostante quelle indicibili sofferenze e pesanti distruzioni, altri suoi figli trovarono la forza di opporsi in armi al nemico ostacolando, con rinnovato vigore, la manovra di ritirata delle truppe tedesche nei sobborghi della città, ormai sepolta sotto le macerie"

Onore a Foggia!!! Onore ai suoi Figli caduti per la Patria!!!

25 Aprile.....l'Italia liberata!



Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcavano in Sicilia al comando del generale George Patton.
Era l’inizio della liberazione d’Italia, come disse il generale Eisenhower, per “ristorare l’Italia come nazione libera”.
Tutto cominciò con la presa di Pantelleria, poi, nell’arco di un mese, le forze anglo-americane liberarono l’intera isola, giungendo a Messina il 17 agosto.

Il 3 settembre l’ottava armata inglese di Montgomery sbarcava in Calabria, sei giorni dopo gli americani al comando del generale Clark prendevano terra a Salerno.

Il 1° ottobre Napoli viene liberata, ma la linea Gustav, all’altezza di Montecassino, blocca l’avanzata alleata fino alla primavera del ‘44.

A giugno l’avanzata alleata libera Roma, ma è ancora arrestata dal secondo poderoso baluardo difensivo tedesco, la linea Gotica.

Solo nella primavera del ‘45 la linea cade, la Toscana è libera e le truppe alleate irrompono nel Nord Italia.

Il 21 aprile le truppe del generale Alexander entrano a Bologna, nei giorni successivi gli Alleati raggiungono Milano, Genova, Venezia.

E trovano le città già liberate dalle truppe partigiane del Comitato di Liberazione Nazionale.

Nelle città la popolazione insorge contro le truppe d’occupazione nazista e contro i fiancheggiatori fascisti.

I tedeschi sono in rotta verso i valichi alpini e a Dongo, sul lago di Como, Mussolini viene catturato dai partigiani.

Una ventina di righe servono solo a ricordare la cronaca della Campagna d’Italia, ma non rendono conto delle sofferenze e dei dolori patiti in quegli anni dalla popolazione civile sotto il regime nazi-fascista; dei sacrifici e delle tragedie di tanti italiani che persero la vita per riscattarci libertà e democrazia.

Il 25 Aprile è la Festa della Liberazione: è una giornata per ricordarci che i diritti, il benessere, la libertà dei quali godiamo non sono qualcosa di scontato.
Uomini e donne di tutte le età sono morti per garantircele e spetta a noi difendere queste conquiste tenendole vive nella coscienza e negli atti di ogni giorno.

E per questo il 25 aprile deve essere veramente una giornata di Festa!

AUGURI ITALIA!!!

(tratto da www.leggievai.it)

lunedì, aprile 23, 2007

Il giorno dell'orgoglio interista



22 Aprile 2007: INTER CAMPIONE D'ITALIA!!!!

Finalmente il grande giorno è arrivato!!!Quanto ha dovuto aspettare il popolo nerazzurro per poter finalmente festeggiare sul campo questo scudetto senza necessità di ricorrere a carte bollate, processi e penalizzazioni varie.
Quello vinto dalla pattuglia di mister Mancini a suon di record straordinari, è lo scudetto della forza e della tecnica che va ad aggiungersi appena dopo un anno a quello sicuramente meno "sportivo" vinto la passata stagione a causa degli scandali che tutti sappiamo....

Uno scudetto sicuramente tutto per il Patron Moratti, che tanto ha speso e tanto ha dato a questa maglia, uno scudetto tutto per il rimpianto Presidente dal cuore d'oro Giacinto Facchetti che per poco non ha potuto gustarsi questo momento magico, uno scudetto dedicato alla memoria del mitico Avv. Prisco (chissà come sarebbe stato felice oggi...)e infine uno scudetto soprattutto per il popolo nerazzurro sparso per il mondo che tanto ha dovuto penare in questi anni, che ha dovuto sopportare "gli sfottò" di tutti i più acerrimi nemici sportivi (cugini milanisti in primis)...
Ma tutto questo oggi si può finalmente mettere nel dimenticatoio! Tutto questo appartiene a ieri...

Oggi è un'altra storia.... Oggi è il giorno dell'orgoglio interista...Oggi il nero e l'azzurro sono dei colori decisamente più belli!!! Oggi è più bello essere interisti!!!

Vi lascio questo video con le più belle immagini di questa cavalcata vincente...Buona visione....

domenica, aprile 22, 2007

"Ti sento parte di me"



Un'altra dolcissima e intensa canzone da parte dei grandissimi Modà. Si intitola "Ti sento parte di me" e la sottopongo alla Vostra attenzione.

Buona ascolto (cliccate sul tasto verde per l'ascolto)

Ragazzi, ora o mai più.....



Mancano pochissime ore al delicato e decisivo match che vedrà opposta la pattuglia di mister D'Adderio alla squadra rosso-verde della Ternana.

Una partita delicata e assolutamente decisiva in cui NON si può sbagliare. Il Foggia può purtroppo giocare per un solo risultato e cioè la vittoria ad ogni costo.
Oggi con una vittoria e con qualche favorevole risultato concomitante che potrebbe arrivare (speriamo....) dagli altri campi, si potrebbe dare quell'accelerata decisiva e definitiva per un posto nei play-off.

Oggi 8 mila cuori dovranno cantare e sostenere la squadra dal primo all'ultimo minuto, a costa di spingere quella palla dentro con il solo fiato....

FORZA RAGAZZI.....la gloria Vi attende....

sabato, aprile 21, 2007

Addio "Quercia"...largo al "Partito Democratico"



La mia attenzione in questi ultimi giorni (e credo non solo la mia), è stata catturata da quanto sta accadendo all'interno della Sinistra italiana e che sa tanto di "svolta epocale". Infatti sulla Quercia è praticamente calato definitivamente il sipario e con questa "chiusura", finisce anche l'avventura politica di molti "pezzi grossi" del centro-sinistra stesso. Parte ufficialmente il Partito Democratico

A Firenze infatti, tra lacrime, commozione e nostalgia, molti dei leader storici hanno deciso di "fermarsi". Romano Prodi, nel suo discorso, ha praticamente affermato di voler solo portare a termine questa legislatura e di lasciare l'incombenza della fondazione di questo "partito nuovo" ad altri.
Anche Gavino Angius e Fabio Mussi, augurando buona fortuna ai loro ormai ex compagni, affermano commossi di fermarsi qui! Non condividono alcuni nodi cardine su cui il PD fonderà il suo essere e quindi preferiscono "togliere il disturbo" (con Angius che però ha lasciato uno spiraglio, seppur minimo, di ripensamento).

Discorso diametralmente opposto invece per gli altri leader, che con forza hanno sostenuto questa nuova idea politica: Walter Veltroni è forse colui il quale ha ricevuto la maggiore ovazione di tutto il PalaMandela di Firenze e il che è sembrata quasi un'investitura a nuovo leader carismatico del nascente PD.
Ma un'ovazione altrettanto fragorosa è stata riservata a Massimo D'Alema e Francesco Rutelli. Il discorso di quest'ultimo, durato più di 90 minuti, è stato all'insegna del grido: "Modernizzeremo il Paese"

A chiudere il congresso, neanche a dirlo, Piero Fassino a cui sostanzialmente, Romano Prodi ha "passato" il testimone. Quindi è quasi inutile sottolineare che, indipendentemente da chi assumerà materialmente lo scettro di leader (sarà il Consiglio Nazionale a deciderlo), Fassino sarà una delle indiscusse colonne portanti del nascente Partito Democratico.

Che dire...Per il bene del Paese non resta che augurare a tutti i futuri attori di questa nuova kermesse politica, le migliori fortune sperando che, finalmente, sia dato ai giovani quello spazio e quella importanza che meritano (e come ha caldamente auspicato l'ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, intervenuto anch'egli al Congresso di Firenze).

giovedì, aprile 19, 2007

"Attimi"



Bellissima questa "Attimi" di Nek...
La sottopongo alla vostra attenzione augurandoVi buon ascolto... (clicca sul tasto verde)

sabato, aprile 14, 2007

"Nuvole di rock"




Una canzone a cui ultimamente sono particolarmente legato perchè è una di quelle che riesce ad emozionarmi dal profondo...

Loro sono i fantastici Modà e la canzone di intitola "Nuvole di rock"...un titolo che forse di primo acchitto non lascia trasparire la dolcezza e la bellezza che in essa sono realmente racchiuse...

Buon ascolto...(clicca sul tasto verde)

martedì, aprile 10, 2007

"Por amarte asi"



Una canzone di Christian Castro. Si intitola "Por amarte asi"

Buon ascolto....(clicca sul tasto verde)



POR AMARTE ASI

Siempre serás la niña que me llena el alma
Como un mar inquieto, como un mar en calma
Siempre tan lejano como el horizonte
Gritando en el silencio tu nombre en mis labios
Sólo queda el eco de mi desengaño
Sigo aquí en mi sueño de seguirte amando

Será, será como tú quieras pero así será
Si aún tengo que esperarte siete vidas más
Me quedaré colgado de este sentimiento

Coro:
Por amarte así
Es esa mi fortuna, es ese mi castigo
Será que tanto amor acaso está prohibido
Y sigo aquí muriendo por estar contigo
Por amarte así
A un paso de tu boca sin poder besarla
Tan cerca de tu piel y sin poder tocarla
Ardiendo de deseos con cada mirada
Por amarte así...

y asi voy caminando en esta cuerda floja
Corrí tras de tu huella convertida en sombra
Piso en el amor que me negaste un día
Contando los segundos que pasan por verte
Haciendote culpable de mi propia suerte
Soñando hasta despierto con hacerte mía

Será, será como tú quieras pero así será
Si aún tengo que esperarte siete vidas más
Me quedaré colgado de este sentimiento

(Coro se repite)

domenica, aprile 08, 2007

"I'd like"



Sono qui, in un silenzio quasi surreale, in questo particolare giorno di festa.
Ascolto musica come quasi sempre mi accade e oggi ho questa fantastica canzone che continua a ripassarmi per la mente e che continuo a riascoltare ininterrottamente senza stancarmi mai...

Si tratta di "I'd like" cantata da Freshlyground...

Ve la propongo...ne vale davvero la pena...

Buon ascolto e rinnovo a tutti una BUONA PASQUA!!!

sabato, aprile 07, 2007

La Santa Pasqua



Ci siamo! Anche quest'anno siamo arrivati alla Santa Pasqua!
La festa in cui si celebra la Resurrezione di Nostro Signore....la festa della Vita!

Da parte mia, per tutti Voi che passerete di qui, l'augurio di tracorrere questa festività in piena serenità e armonia con i Vostri cari e/o amici.

Anche a chi da qui non passerà, giunga ugualmente il mio sincero augurio....

Vi lascio questa canzone....Buon ascolto e di nuovo AUGURI!!!

venerdì, aprile 06, 2007

"Lithium"



Una perla questa canzone di Evanescence....Si intitola "Lithium" e vi posto qui di seguito il video tutto da guardare....e ascoltare...

lunedì, aprile 02, 2007

Già due anni...ma sembra ieri!!



L'amato e indimenticabile Karol Wojtyla, alias Papa Giovanni Paolo II, due anni fa ci lasciava!
Sembra ieri, ma il tempo vola e passa inesorabile...
La ferita lasciataci è talmente profonda che, con tutto il rispetto, il suo successore, sebbene sia la persona migliore e più degna di questo mondo, non è riuscito, almeno finora, a risanarla. Ma non per colpa sua....purtroppo è questo vuoto da Lui lasciato ad essere troppo grande!!!

Papa Giovanni è stato un Uomo straordinario, di una cultura e una sensibilità assolutamente impareggiabili e fuori dal comune.
La sua semplicità, il suo voler essere sempre e comunque tra la "sua" gente, il suo amore totale e incondizionato verso i "suoi" amati giovani....Tutto questo era Lui, tutto questo rimarrà per sempre scolpito nella memoria collettiva ed inciso nel tempo!
Mai nessuno come Lui e forse mai nessuno riuscirà a ripercorrere la sua straordinaria vita.

Lui ora è lassù, dove compete di essere ai Grandi di anima e di cuore. Se ne è andato ma ha promesso di rimanere sempre vicino e in mezzo a noi.
Sei stato il Padre di noi tutti e noi tutti di Te avremo sempre bisogno. Non ci lasciare mai.....Noi non lo faremo!!! Continua ad amarci come hai sempre fatto, proteggici Tu che ora puoi!

Vi lascio questa splendida canzone di Amedeo Minghi a Lui dedicata e il relativo video da brivido autentico...Da guardare ed ascoltare....con il cuore e con l'anima!

domenica, aprile 01, 2007

La domenica....più serena!



Oggi non è solo il 1° Aprile, in cui la goliardia la fa da padrone come da tradizione per il classico Pesce d'Aprile. Oggi si festeggia anche la Domenica delle Palme.

Nel calendario liturgico cattolico la Domenica delle Palme (o Domenica della Passione del Signore) è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la Settimana Santa, quella settimana nella quale vengono ricordati gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù. Questa festività è osservata non solo dai Cattolici, ma anche dagli Ortodossi e dai Protestanti.

In questo giorno la Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma (cfr. Gv 12,12-15). La folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

Celebrazione liturgica

In ricordo di questo, la liturgia della Domenica delle Palme, si svolge iniziando da un luogo al di fuori della chiesa dove si radunano i fedeli e il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli, quindi si dà inizio alla processione fin dentro la chiesa. Qui giunti continua la celebrazione della Messa con la lunga lettura della Passione di Gesù, tratta dai Vangeli di Marco, Luca, Matteo, a seconda del calendario liturgico (il testo della Passione che si legge il Venerdì Santo, invece, è tratto dal Vangelo di san Giovanni). Il racconto della Passione viene letto da tre persone che rivestono la parte di Cristo (letta dal sacerdote), dello storico e del popolo. In questa Domenica il sacerdote, al contrario di tutte le altre di Quaresima (tranne la 4^ in cui indossa paramenti rosa) è vestito di rosso.

Tradizioni

Generalmente i fedeli portano a casa i rametti di ulivo e di palma benedetti, per conservarli quali simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici. In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

In molte zone d’Italia, con le foglie di palma intrecciate vengono realizzate piccole e grandi confezioni addobbate, che vengono regalate o scambiate fra i fedeli in segno di pace.

Cenni storici

Si hanno notizie della benedizione delle palme a partire del VII secolo in concomitanza con la crescente importanza data alla processione. Questa è testimoniata a Gerusalemme dalla fine del IV secolo e quasi subito fu introdotta nella liturgia della Siria e dell’Egitto.

In Occidente questa domenica era riservata a cerimonie prebattesimali, infatti, il battesimo era amministrato a Pasqua; e all’inizio solenne della Settimana Santa, quindi benedizione e processione delle palme entrarono in uso molto più tardi: dapprima in Gallia (secolo VII-VIII) dove Teodulfo d’Orléans compose l’inno “Gloria, laus et honor” e poi a Roma dalla fine dell’XI secolo.

Dal 1985, nella Domenica delle Palme i cattolici celebrano anche la "Giornata Mondiale della Gioventù" (tanto cara al compianto e indimenticabile Karol Wojtyla).

Ad ogni modo, feste, religioni e tradizioni a parte, oggi si festeggia e si inneggia alla PACE di cui si ha sempre più bisogno!!!

Serenità a tutti!!!!

Attenzione...al Pesce d'Aprile!!!



Le origini di questa festa, che si tramanda da secoli in molti paesi del mondo, sono incerte.

Non si conosce esattamente il periodo in cui ebbe inizio, né per opera di chi. Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati - che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero.

L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.

Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie.

Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.

Entrambe le ipotesi, comunque, confermano la matrice pagana e buffonesca della festa, che continua tutt’oggi, seppur con sfumature diverse, a restare viva in gran parte del mondo.

Ad ogni modo, origini vere o presunte a parte, fiato alle trombe e via agli scherzi del pesce d’aprile!!!
Sbizzarritevi pure quanto volete, il 1° di aprile tutto è permesso! Ma fate attenzione a non "abboccare"... il tranello potrebbe nascondersi lì, proprio dietro l’angolo! Un solo istante di distrazione ed è fatta: nel giro di un attimo potreste ritrovarvi ad essere vittime beffeggiate di un gioco in cui, ahimè, dovevate impersonare il vittorioso ruolo del beffeggiatore.