Ogni domenica che passa mi accorgo che siamo un pubblico straordinario e il nostro è un tifo colorato ed eccezionale come pochi in Italia.... Un omaggio al tifo rossonero in questo "slide-show"....Buona visione
Qualcosa di me, dei miei gusti, del mio quotidiano, delle mie preferenze che vorrei condividere con voi...
giovedì, maggio 31, 2007
Il tifo rossonero
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U.S. Foggia
mercoledì, maggio 30, 2007
"Dame tu aire"
Un'altra stupenda canzone del grande Alex Ubago. Si intitola "Dame tu aire" ed è davvero bella....
Vi lascio come al solito il testo e la canzone stessa tutta da ascoltare...
DAME TU AIRE
Hoy Te Perdi, Una Vez Mas Al Despertar
Si Sonara La Realidad, Y Viviera Lo Que Se Fue
Mi Humor, Miralo
Pintando Un Cuadro Sin Color
Puedo Ver Un Paisaje Gris
Que Refleja Mi Interior y En El, y En EL
Palomas Blancas Vuelan Razo
Sobre El Tejado Brilla El Sol
Y Rien Todos Menos Yoooo
Que Ahora Soy Hombre O Mas
Pidiendo A Gritos La Verdad
Mi Vida Eres Tu y Si Te Vas
Vendra La Oscuridad
Dame Tu Aire Un Dia Mas
Para Que Pueda Respirar
Que Un Rayo De Luz
Me Haga Brillar
Que Muera Soledad
Hoy Sonare, Que Despierto Junto A Ti
Y Te Canto Canciones Que, Anoche Te Escribi
Llegare Por Ti, Adonde Nadie Pudo Ir
Puedo Ver El Mejor Lugar
Hay Tantos Que Conoci y En El, En El
Palomas Blancas Vuelan Razo
Sobre El Tejado Brilla El Sol
Y Rien Todos Menos Yoooo
Que Ahora Soy Hombre O Mas
Pidiendo A Gritos La Verdad
Mi Vida Eres Tu y Si Te Vas
Vendra La Oscuridad
Dame Tu Aire Un Dia Mas
Para Que Pueda Respirar
Que Un Rayo De Luz
Me Haga Brillar
Que Muera Soledaaaaaaaaaaaaaaaad
Que Ahora Soy Hombre O Mas
Pidiendo A Gritos La Verdad
Mi Vida Eres Tu y Si Te Vas
Mecerara La Oscuridad
Dame Tu Aire Un Dia Mas
Para Que Pueda Respirar
Que Un Rayo De Luz
Me Haga Brillar
Que Muera Soledad
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martedì, maggio 29, 2007
29 Maggio 1985: per non dimenticare!
22 anni fa, la Juventus diventava campione d'Europa in una delle giornate più nere e tristi della storia dello sport.
All'Heysel infatti, ben 39 persone, persero la vita in seguito alla furia degli Hoolygans che invasero il settore occupato dai tifosi bianconeri dopo che l'arbitro Daina assegnò alla Juve il rigore "meno rigore" della storia del calcio (oltre un metro fuori area!!!!!) che poi Platini trasformò regalando il trofeo ai suoi.
Una tragedia assurda, forse dimenticata troppo in fretta. Una tragedia dovuta alla follia umana e a tutta una serie di negligenze organizzative e non.
Ma dopo così tanti anni, provare a rifare processi sarebbe fuori luogo e inutile. Tante cose sono cambiate da allora e la speranza è che non si ripeta mai più un altro Heysel (anche se, purtroppo, come ben sappiamo si continua ancora a morire in maniera assurda per una semplice partita di calcio).
Per non dimenticare....MAI PIU' UN ALTRO HEYSEL!!!!
lunedì, maggio 28, 2007
Sogno o son desto??? E andiamo!!!!!
Foggia batte Cavese 5-2....Gol di Cardinale, Mastronunzio (due volte), Salgado e Princivalli
Ebbene sì...Meglio di così questa partita di andata delle semifinali play-off non ptevano andare!!!!! Quello che si chiedeva alla squadra era di vincere....magari con due gol di scarto se possibile!!
Ebbene la squadra dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo per 1-2, non solo è riuscita a ribaltare il risultato ma è riuscito a vincere con ben 3 gol di scarto!!!!
Grazie quindi ragazzi....Grazie per questa grande prestazione per questa giornata che rimarrà memorabile per le emozioni che ci ha regalato. Ora occhio al ritorno, vietato abbassare la guardia. un ultimo sforzo e si vola in finale....
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venerdì, maggio 25, 2007
Sale la febbre rossonera...

Ormai siamo a poche ore dal grande giorno...L'andata delle semifinali dei play-off contro la scorbutica Cavese di mister Campilongo (vera sorpresa di questo campionato appena archiviato), è vicinissima.
La tensione sale, l'adrenalina pure! Il momento è di quelli topici, di quelli che ti fanno ribollire il sangue delle vene....
E' vero.... è solo la prima di (speriamo....) 4 partite prima che il sogno chiamato B possa materializzarsi, ma come dice un vecchio adagio "Chi ben comincia è a metà dell'opera" ..... e il Foggia DEVE cominciare bene!!!!
E come per ogni grande e sentito evento che si rispetti, ecco che questa tensione e questa fibrillazione hanno ragione d'essere! Rientrano, diciamo così, nella "normalità" di un momento che di normale ha ben poco.
Da tanto, troppo tempo ormai il Foggia manca dai palcoscenici che contano e l'occasione quindi è, neanche a dirlo, di quelle ghiotte e da non lasciarsi assolutamente sfuggire.
Tra infortuni e squalifiche, purtroppo i rossoneri arrivano a questa prima gara non al meglio ma la rabbia e la voglia di raggiungere questo traguarda devono essere più forti anche delle avversità....E a sostenere i ragazzi di mister D'Adderio, domenica ci saranno più di 8000 cuori rossoneri....Lo Zaccheria sarà una bolgia perchè il grido deve essere e sarà uno solo:
VINCERE.....E VINCEREMO!!!!
In bocca la lupo ragazzi.... FORZA FOGGIA!!!!!
mercoledì, maggio 23, 2007
Strage di Capaci....per non dimenticare!
23 Maggio 1992 - 23 Maggio 2007....
Sono passati già 15 anni da quando il tritolo ha fatto saltare in aria il giudice Giovanni Falcone, sua moglie (Francesca Morvillo) e tre coraggiosi uomini della scorta (Antonio Montinari, Rocco Di Cillo e Vito Schifani)...Fatti a pezzi dall'odio e dalla crudeltà di quella mafia che ancora oggi, seppur fiaccata dai tanti e duri colpi inferti dalla giustizia in questi anni, continua ad essere purtroppo ben radicata (in Sicilia e non solo). Il suo terreno fertile, ahinoi, lo trova nella gente comune, nella gente che ha bisogno....
E' una dura guerra da combattere, lo si sa e lo si è sempre saputo. Chissà quanti Falcone e Borsellino passeranno prima che possa essere definitivamente debellata. Forse è solo un sogno, forse è utopia ma io voglio crederci...Noi tutti dovremmo e dobbiamo crederci!!!
La ferita che ha lasciato la scomparsa di Falcone (e Borsellino poi), è una ferita grande quanto quel cratere di Capaci e forse mai riuscirà a rimarginarsi. Però almeno nel proprio piccolo, noi tutti dovremmo far sì che il loro insegnamento non vada perso...
L'eredità che ci hanno lasciato ha un valore inestimabile e, se davvero vogliamo non dimenticare....se davvero vogliamo sconfiggere questo vero e proprio "cancro" della società....se davvero vogliamo che le cose cambino, cominciamo a farlo noi stessi cambiando dal di dentro, cambiando le nostre usanze e cominciando a far valere quelli che sono i reali valori (riuscendo anche a dire di "no" ad un facile posto di lavoro in cambio di favori....)
Cambiare si può...cambiare di deve!
Vi lascio la famosa canzone di Giorgio Faletti "Signor tenente" (cantata a Sanremo nel 1994), il cui riascolto è sempre toccante e commovente....
venerdì, maggio 18, 2007
Innamorarsi...
"Ti innamori così, per caso,
di una tipa qualunque,
che ti si è presentata
davanti in modo inaspettato.
Ti innamori così: imparando
a volerle bene, parlandole,
sorridendole da amico;
e accorgendoti di star male,
se un giorno non la vedi.
Ti innamori così: stando
ore e ore a parlare con lei,
sentendo il cuore che
batte forte se la senti vicina;
e una voglia tremenda
di baciarla
se dolcemente ti sorride.
Ti innamori così: sentendoti
morire al solo pensiero
che per lei possa essere nessuno
o...uno dei tanti..."
(foto tratta da www.scattieparole.it)
martedì, maggio 15, 2007
Gaia & Luna....le bambine prodigio
Dopo essere comparse in un servizio del TG5, due bambine prodigio di Trento, stanno spopolando il web con la loro canzone che si intitola "Come Vasco Rossi". E' infatti la più ascoltata e il loro video è il più visto e scaricato del web degli ultimi tempi. Nel sito di i-Tunes, questo loro primo singolo è addirittura il più scaricato in assoluto! Insomma numeri da capogiro...
Gaia e Luna, sono due sorelline di soli 6 e 9 anni, grandissime fans del Vasco Rossi nazionale. Sono guidate dal padre Agostino Carollo (musicista e discografico) e pare dunque vogliano bruciare le tappe del successo.
La tenera età delle due bambine chiaramente fa clamore e, come sempre accade in questi casi, la gente si divide a metà: c'è chi è contrario alla "commercializzazione" dell'infanzia temendo quella "crudeltà" del successo che più di una volta ha fatto vittime anche giovanissime (appunto) e c'è chi invece crede che sia solo qualcosa di simpatico e carino e che possa essere un episodio a sè stante.
Io personalmente appartengo alla prima schiera ma solo perchè ritengo che le due bambine siano davvero troppo piccole per essere "date in pasto" al successo che è sì bello quanto si vuole, ma quando arriva ti travolge e diventa una brutta bestia da domare. E, se non si è preparati (e non lo si può essere a 6 e 9 anni!!!!), ti demolisce senza pietà!!
Staremo a vedere quello che accadrà...
Ovviamente l'augurio è soprattutto quello che il padre (che è del mestiere ed è colui che ovviamente le "gestisce"), non sia uno di quei genitori senza scrupoli che pensa solo al successo e alla fama, ma che prenda il tutto soprattutto come un gioco per far divertire (come meritano) le due giovani star e che le preservi da qualsiasi "bruttura" che sappiamo essere dilaganti nel mondo dello spettacolo.
Voi cosa ne pensate?
Intanto vi lascio il video che tanto sta facendo parlare di sè e che sta spopolando su internet! Buona visione e buon ascolto:
domenica, maggio 13, 2007
Mamma....il mondo in una parola!
E' il 13 Maggio....è il giorno in cui si festeggia quella che è per ciascuno di noi, la persona più importante del mondo: la Mamma!
Mamma....una parola semplice e soave che racchiude in se amore ed essenza di vita...
Io ho ancora la fortuna di averla e poter godere del suo immenso ed incondizionato amore, quello fatto di sguardi, carezze, parole di conforto. Posso dirle ancora TI VOGLIO BENE....e mi rendo conto di quanto sia fortunato!
Molti però non hanno più questa fortuna...molti addirittura non l'hanno mai avuta! E per questo che a loro va, in questo momento, il mio più dolce e sincero pensiero.
Lascio qui di seguito una poesia (tratta dal sito http://www.sardinyarelax.it/mamma.htm e scritta da Marco Spyry) che dedico principalmente alla mia Mamma, a quella di tutti i miei amici più cari, a quelle che non ci sono più.....insomma a tutte le mamme del mondo. Per tutte loro, il nostro GRAZIE non basterà MAI!
"Quando all'alba vedo nascere il sole
penso a te mamma che mi hai donato la luce
Quando il sole mi brucia la pelle
penso a te per il calore che mi hai donato.
Quando guardo un fiore e sfioro i suoi petali
penso a te per il profumo di vita che mi donasti.
Quando guardo la luna piena
penso a te mamma per le dolci carezze che mi hai dato.
Quando guardo un albero
penso a te per la forza che mi hai donato.
Qualsiasi cosa guardi...
il sorriso di un bambino
una rondine in volo
un prato fiorito
la verde acqua del mare
un arcobaleno
una stella nel cielo
penso a te mamma per offrirti tutto ciò che vedo.
Quello che ho lo devo a te mamma...
Fa si che io possa offrirti la vita
quella che tu mi donasti con tanto amore...
Fa sì che il sole non tramonti mai
per vedere sempre negli altri
la tua immagine d'amore."
Marco Spyry (http://www.sardinyarelax.it/)
venerdì, maggio 11, 2007
La bachata.....che passione!
Uno dei balli più belli, caldi e sensuali che personalmente adoro è senza dubbio la bachata.
So appena appena accennarlo ma mi piacerebbe impararlo meglio perchè troppo bello e coinvolgente.
Ve lo propongo in questo video di Sonia De Castelli con la canzone "La felicidad"...
E a voi piace? Che ne pensate?
Buon ascolto....e buona visione
mercoledì, maggio 09, 2007
"Si tu me llevas"
Eccomi qui a proporVi ancora un altro bellissimo successo del cantante latino Alex Ubago.
Questa volta si tratta della canzone: "Si tu me llevas" (Se tu mi prendi).....Davvero molto molto bella...
Ve la propongo per la lettura del testo e l'ascolto...(cliccate sul tasto verde)
SI TU ME LLEVAS
A veces me hace falta una razón
Para seguir creyendo en el amor
Una mirada de complicidad
Que diga te quiero sin hablar
A veces me hace falta una lección
Para saber cual es la dirección
Cuando me pierdo en la oscuridad
Y nadie me puede rescatar…Ohhh
Entonces me hacen falta
Los besos que me regalabas
Todo se ilumina cuando tu respiras
Y mira hasta donde voy
Si tú me besas hoy
Mira hasta donde hoy
Si tú me elevas, si tú me elevas
A veces me provocan confusión
Las voces que hablan a mí alrededor
Luego me pierdo en la oscuridad
Nadie me puede rescatar… Ohhh
Entonces me hacen falta
Los besos que me regalabas
Todo se ilumina cuando tu respiras
Y mira hasta donde voy
Si tú me besas hoy
Mira hasta donde hoy
Si tú me elevas, si tú me elevas
Mira hasta donde voy
Si tú me besas hoy
Llegaré hasta el sol
Si tú me llevas, si tu me llevas
Mira hasta donde voy
Mira hasta donde voy (si tu me elevas, si tu me elevas)
Mira hasta donde voy (si tu me llevas, si tu me llevas)
domenica, maggio 06, 2007
Che il sogno cominci....

Vittoria doveva essere e vittoria è stata!!!
Con un gol di Giovanni Ignoffo in pieno recupero, il Foggia di mister D'Adderio vince l'accesissimo derby contro l'ottimo (dobbiamo ammetterlo) Taranto e stacca ufficialmente il biglietto per i play-off promozione, in 4^ posizione (in attesa dell'ultima di campionato che potrebbe solo far variare qualche posizione ma che di fatto non cambierà quella che è la griglia delle partecipanti agli spareggi).
Ora ci sarà da onorare l'ultimo incontro del campionato (a Ravenna) e poi ci sarà da preparare con concentrazione e determinazione quella che sarà una vera e propria lotteria.
Se finisse oggi il campionato, il Foggia se la dovrebbe vedere con la Cavese che, forse, in questo momento è l'avversario più temibile che il Foggia potesse incontrare.
Ma per essere degni di fare il grande salto, bisogna essere più forti di tutto e tutti...Bisogna affrontarle e batterle tutte!
Il Foggia deve temere solo se stesso! Chi vuole andare in B, dovrà fare i conti con Salgado e compagni e non credo possa esserci formazione più determinata e decisa della compagine di mister D'Adderio!!!
Forza ragazzi....e che il sogno COMINCI!!!!!
sabato, maggio 05, 2007
Legame forte
"Un legame
che va oltre il tempo
oltre il vento
lontano dal corpo
vicino nel cuore
vivere e soffrire
basta poco
e si è vicini
un pensiero sfiora l'anima
una carezza arriva lontano
un suono è un ricordo
una canzone è desiderio
e il legame è più intatto
che mai."
5 Maggio
Una data importante storicamente parlando.
Il 5 Maggio del 1821 infatti moriva il grande imperatore e generale francese Napoleone Bonaparte.
A lui è dedicata la splendida Ode composta sempre nel 1821 da Alessandro Manzoni e che rappresenta una delle più grandi opere e vero e proprio orgoglio nazionale. Si intitola "5 Maggio" (chi non l'ha recitata almeno una volta nella vita....)
E' davvero bella ed intensa e vale la pena riproporla:
5 MAGGIO
Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all’ultima
ora dell’uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie’ mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all’urna un cantico
che forse non morrà.
Dall’Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall’uno all’altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l’ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d’un gran disegno,
l’ansia d’un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch’era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull’altar.
Ei si nomò: due secoli,
l’un contro l’altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe’ silenzio, ed arbitro
s’assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell’ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d’immensa invidia
e di pietà profonda,
d’inestinguibil odio
e d’indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l’onda s’avvolve e pesa,
l’onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell’alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull’eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d’un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l’assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo de’ manipoli,
e l’onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
e l’avvïò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov’è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! benefica
Fede ai trïonfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.
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giovedì, maggio 03, 2007
"Cuando nadie me ve"
Semplicemente fantastica questa canzone di Alejandro Sanz.
Si intitola "Cuando nadie me ve".....Parole e melodia davvero da brividi...
A voi la lettura del testo, l'ascolto della canzone e il relativo video.
Spero vi piaccia...Postate pure i Vostri pareri e commenti
CUANDO NADIE ME VE
A veces me elevo,
doy mil volteretas
a veces me encierro
tras puertas abiertas
a veces te cuento
por que este silencio
y es que a veces soy tuyo
y a veces del viento.
a veces de un hilo
y a veces de un ciento
y hay veces, mi vida,
te juro que pienso:
¿por qué es tan difícil
sentir como siento?
sentir ¡como siento!
que sea difícil
a veces te miro
y a veces te dejas
me prestas tus alas,
revisas tus huellas
a veces por todo
aunque nunca me falles
a veces soy tuyo
y a veces de nadie
a veces te juro
de veras que siento,
no darte la vida entera,
darte sólo esos momentos
¿por qué es tan dificil?...
vivir solo es eso...
vivir, solo es eso...
¿por qué es tan dificil?
cuando nadie me ve
puedo ser o no ser
cuando nadie me ve
pongo el mundo del revés
cuando nadie me ve
no me limita la piel
cuando nadie me ve
puedo ser o no ser
cuando nadie me ve.
a veces me elevo,
doy mil volteretas
a veces me encierro
tras puertas abiertas
a veces te cuento
por que este silencio
y es que a veces soy
tuyo y a veces del viento
te escribo desde los
centros de mi propia existencia
donde nacen las ansias
la infinita esencia
hay cosas muy tuyas
que yo no comprendo
y hay cosas tan mías
pero es que yo no las veo
supongo que pienso
que yo no las tengo
no entiendo mi vida,
se encienden los versos
que a oscuras te puedo,
lo siento no acierto
no enciendas las luces que tengo
desnudos,
el alma y el cuerpo
cuando nadie me ve
puedo ser o no ser...
martedì, maggio 01, 2007
Buon 1° Maggio!
Ci siamo! Anche quest'anno siamo arrivati al 1° Maggio, una ricorrenza storicamente importante e ricca di significati.
La Festa dei lavoratori, detta anche Festa del lavoro, è una festività che annualmente viene attuata per ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte.
Più precisamente, intende ricordare le battaglie operaie per la conquista di un diritto ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tale legge fu approvata nel 1866 nell'Illinois, (USA), la Prima Internazionale richiese che legislazioni simili fossero approvate anche in Europa.
vic
Convenzionalmente, l'origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate alla Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il Primo maggio.
Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.
L'allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo in favore del nascente socialismo, stornò l'oggetto della festività sull'antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.
La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di Festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.
In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo.
In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945. Nel 1947 fu funestata a Portella della Ginestra (Palermo) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.
Dopo questi cenni storici non mi resta che augurare a Voi tutti una serena giornata di riposo e tranquillità!
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