Sasà Mastronunzio, soprannominato la "Vipera", 28 anni toscano ma con origini pugliesi, professione bomber.
Giunto a Foggia quasi in sordina e tra molto scetticismo, ha saputo aspettare pazientemente il suo momento, in silenzio e senza deprimersi dopo una prima fase non esaltante giocata con la maglia rossonera.
Si era sbloccato nella finale di Coppa Italia di serie C contro il Cuneo per poi consacrarsi in questa doppia sfida contro la Cavese. Tre i gol realizzati in queste semifinali: importantissima la sua doppietta all'andata allo Zaccheria (che permisero di ribaltare il risultato dall'1-2 al 3-2) ma fondamentale e pesantissima quella zampata, quel morso letale al 95' in quel di Cava quando ormai il Foggia era morto e sepolto e sugli spalti del "Simonetta Lamberti" era cominciata la festa cavese.
Un gol che ha fatto vibrare nell'aria l'urlo di tutte le migliaia di tifosi sparsi in tutta Italia (e in tutto il mondo grazie alle dirette via web).
Quindi Sasà, a nome di tutto il popolo rossonero un grosso GRAZIE.....Grazie per la tua professionalità silenziosa, grazie per la tua pazienza, grazie per i tuoi gol e per le emozioni indicibili che ci hanno fatto vivere...
Ora aspettiamo il gol per la storia....quello che ci porti dritto dritto in......
2 commenti:
....in BBBBBBBBBBB con Mastrogol :-)
Sssshhhhh...Non lo gridiamo troppo. Speriamo....speriamo....speriamo....
Siamo ad un passo ormai...
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