8 Marzo....Tante cose si potrebbero dire in merito a questa ricorrenza, ma credo che più di tante parole possa dire questa dedica che ho trovato e che Vi riporto:
"Per te
che rientri a casa
dopo una giornata di fatica
e ancora non è finita.
Sei stanca
ma trovi il tempo d’ascoltare
il vociare rumoroso
dei tuoi figli
o il silenzio scontroso
di chi ti vive accanto.
Per te
che lotti per il pane,
per difendere i tuoi figli
dalla violenza bestiale
di una guerra
che non vuol finire,
da una miseria
che non spera nemmeno più
di scomparire
Per te,
costretta da una cultura ancestrale
all’umiliazione perenne
all’ignoranza
alla sottomissione
alla violenza fisica e morale
Per te
che da sola affronti il mondo
e a volte senti il vuoto intorno.
La libertà non ti consola
ma con coraggio prosegui
e speri ancora.
Per te
che vivi una ferita profonda
e rimani lì,
in equilibrio:
desiderio d’amare
e paura di non saperlo fare.
Per te
che devi decidere
e non sai che pesci pigliare
perché qualunque decisione
prenderai
lo sai…
soffrirai.
Per te
che vedi la fine della strada.
Che tu possa avere
pochi rimpianti,
bei ricordi,
pochi dolori.
Perché tu non sia sola.
Per te,
che sei felice
di ciò che hai
e vivi la vita
più piena e serena
Che siano sempre radiosi
i giorni. tuoi
Per te
che ancora bambina sei
ma che donna
presto diventerai.
Che il tuo futuro sia migliore
che tu possa Amare,
ed essere amata.
che tu sia libera
di scegliere,
di vivere,
di sperare e sognare.
Per tutte le donne
che per un motivo
che solo loro conoscono
percorrono la vita in salita."
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